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LA PULIZIA PROFESSIONALE AL TUO SERVIZIO

Come pulire professionalmente le superfici del tuo locale?

Qualunque sia l’attività svolta dal tuo locale, la pulizia professionale delle superfici è fondamentale. Lo è sia per motivi di rispondenza a quelle che sono le norme igieniche previste dalla legge (che se non rispettate comportano sanzioni fino anche alla chiusura dell’esercizio commerciale), ma anche perché la pulizia è un’importante criterio di valutazione da parte dei clienti.

Ma cosa significa pulire professionalmente le superfici? Non basta, infatti, togliere sporco e polvere visibile per la corretta igiene ma serve una procedura di sanificazione. Per farla nel modo corretto nel tuo locale sono necessari:

  • Prodotti professionali per la pulizia delle superfici 
  • Attrezzature per la pulizia
  • DPI per il personale

Vediamo, nel dettaglio, i prodotti da utilizzare, le procedure da rispettare a seconda del tipo di superficie da trattare e la frequenza della pulizia.

Prodotti per la pulizia delle superfici, l’importanza del materiale

Quando si vuole procedere a una pulizia delle superfici, la prima accortezza necessaria è quella di trattare ciascun materiale nel modo adeguato per non rischiare di rovinarlo per sempre.

Marmo, legno, acciaio e plastica hanno infatti caratteristiche diverse e necessitano di prodotti con una formulazione specificatamente studiata per pulirli senza rovinarli.

Vediamo adesso prodotti, attrezzature e procedure per ogni tipologia di superficie.

Cosa usare per la pulizia delle superfici metalliche

In un bar o ristorante, le superfici metalliche (in particolare acciaio inox) sono presenti soprattutto nelle aree di preparazione alimentare, come cucina, frigoriferi e vetrine alimentari. Queste devono quindi essere igienizzate e disinfettate a fondo e con la massima cura, facendo attenzione però a non rovinarle con prodotti acidi o alcalini forti.

I migliori prodotti per la pulizia dell’acciaio inox sono quelli con un’azione combinata sgrassante e lucidante, capaci di rimuovere grasso, olio e impronte digitali come ad esempio Cif Acciaio Inox Professional, da passare sulla superficie con un panno in microfibra. Si tratta di un prodotto semplicissimo da usare grazie all’erogatore spray e alla formulazione pronta all’uso.

Per tavoli e sedie, invece, è più pratico un prodotto maneggevole e pronto all’uso come Cif Crema per Mobili che grazie all’erogatore spray permette di velocizzare le operazioni di pulizia delle superfici in legno, creando anche un film di protezione da polvere e umidità.Pulizia Superfici Metalliche

Cosa usare per la pulizia delle superfici in pietra

Oltre al legno, nelle attività commerciali possiamo frequentemente trovare pavimenti in pietra come marmo o cotto. In questo caso, il prodotto per la pulizia dovrà essere delicato, per rispettare le superfici, ma non per questo meno efficace nella pulizia.

Cif Oxy-Gel professionale è uno dei prodotti più versatili della gamma di Pro Formula e quindi potrai usarlo per tutte le superfici, anche il marmo. Grazie all'ossigeno attivo, pulisce e disinfetta le superfici come i sanitari e il pavimento in una sola passata garantendo risultati sorprendenti con tutti i materiali.

Cosa usare per la pulizia delle superfici plastiche e vetrate

All’interno di un’attività commerciale vi sono infine punti critici da pulire, come maniglie, interruttori, specchi. Trattandosi spesso di superfici di ridotte dimensioni, la soluzione ideale è trovare un prodotto universale e multisuperficie da utilizzare per la pulizia.

Cif Vetri e Multiuso è un detergente professionale che risponde a queste esigenze, infatti è adatto per vetri, specchi e superfici in plastica. La formulazione brevettata ONT è pronta all’uso e garantisce risultati senza aloni, lasciando un fresco odore di pulito. Puoi usarlo spruzzandolo su un panno o direttamente sulla superficie se di grandi dimensioni.

La frequenza delle operazioni di pulizia delle superfici

L’ultima importante valutazione da fare riguardo la pulizia delle superfici è quella sulla frequenza delle procedure di igienizzazione e sanificazione. Questa viene fatta in base alla classificazione di rischio, che dipende da:

  • Tipo di utilizzo dell’ambiente
  • Flusso di persone (e quindi esposizione alla contaminazione)

Le superfici di contatto frequenti all’interno di un’attività commerciale includono: le maniglie delle porte, i tavoli, i rubinetti e i sanitari del bagno, le tastiere, gli interruttori della luce. Per rispettare quelle che sono le indicazioni di legge, segui la tabella “frequenze pulizie” diffusa dal Ministero dell’Interno.

I protocolli di pulizia vanno quindi fissati in modo adeguato per garantire il mantenimento di elevati livelli igienici, con una particolare attenzione alla scelta dei prodotti professionali.